D’Annunzio parla a Civitavecchia

12 maggio 1915: In treno, diretto a Roma, fa tappa nella nostra città il poeta e giornalista Gabriele D’Annunzio. Dopo il discorso interventista tenuto a Quarto, in occasione delle celebrazioni della spedizione dei Mille, il Vate percorre l’Italia sollecitando il governo ad intervenire nel conflitto bellico, scoppiato nell’agosto del 1914. Per la verità il governo Salandra ha già stipulato un accordo segreto con gli Alleati per entrare in guerra contro gli Imperi centrali, ex alleati dell’Italia. D’Annunzio a Civitavecchia tiene un discorso a favore della guerra, interrotto da socialisti ed anarchici pacifisti. Vi sono anche scontri fra i seguaci del poeta e i pacifisti.

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