Scontri tra fascisti e rossi

lunedì, 19 maggio 2008, 21:40 | Category : Almanacco
Tags : , ,

19 maggio 1921: Primi scontri fra fascisti ed esponenti dei partiti di sinistra a Civitavecchia. In piazza Vittorio Emanule alcuni esponenti del fascio locale, costituitosi da pochi giorni, affiancati da fascisti romani, si scontrano con alcuni portuali ed altri operai
civitavecchiesi. Hanno la peggio questi ultimi che lamentano la morte di due di loro (qualche giorno dopo perirà un altro giovane colpito dalle pistole fasciste). I portuali e gli altri civitavecchiesi di sinistra lanciano contro le camicie nere tubi di gelatina, l’esplosivo utilizzato solitamente per la pesca di frodo e causa di numerose mutilazioni in città. Nei giorni successivi agli scontri è firmato un patto di pacificazione fra fascisti e partiti di sinistra. Il fascio locale è costretto a pagare un contributo provittime. Nel luglio dello stesso anno molti esponenti dei partiti di sinistra si uniscono e danno vita al movimento degli Arditi del popolo, che si scontrerà numerose volte e con esiti alterni con i fascisti locali, romani e toscani, fino alla sconfitta finale subita in occasione della Marcia su Roma.

Leave a comment