Liberazione di un condannato a morte
Il 19 agosto del 1775, la Confraternita della Morte ottiene dal Pontefice di poter liberare ogni anno a Pasqua un condannato a morte per qualsiasi delitto, eccettuati l’omicidio e il furto.
Da “La Storia di Civitavecchia” di O. Toti e E. Ciancarini.
